Dicembre 2011

AVVISO DI VENDITA SENZA INCANTO DI IMMOBILI: ( scarica pdf )


TRIBUNALE DI PORDENONE CANCELLERIA FALLIMENTARE

Fallimento n. 36/2009

Giudice Delegato Dott. Francesco Petrucco Toffolo
Curatore Dott. Bernardo Colussi

AVVISO DI VENDITA SENZA INCANTO DI IMMOBILI

Il sottoscritto Curatore Dott. Bernardo Colussi, dottore commercialista con Studio in Pordenone, Via Ospedale Vecchio n. 3, in esecuzione al supplemento al programma di liquidazione ex art. 104-ter, quinto comma, Legge Fallimentare e giusta autorizzazione del Giudice Delegato agli atti esecutivi inerenti la vendita dei beni immobili del fallimento
AVVISA
che il giorno mercoledì 8 febbraio 2012 alle ore 11:00 avanti il Curatore nella sala delle Pubbliche Udienze del Tribunale di Pordenone - aula n. 107 - si terrà il quarto tentativo di vendita senza incanto a prezzo ribassato del 40% circa rispetto ai valori di perizia dei beni qui di seguito individuati.

UNICO LOTTO

Trattasi di fabbricato industriale adibito alla produzione di cucine e relativa area di pertinenza di proprietà al 100% ubicati nel Comune di San Vito al Tagliamento (Pn) in Via Gemona n. 3 in Zona Industriale Ponte Rosso, valutato dal perito stimatore Ing. Carlo Sega di Pordenone Euro 2.373.000, giusta perizia depositata in Cancelleria Fallimentare in data 14 dicembre 2010. I beni risultano identificati con i seguenti dati catastali:
Comune di San Vito al Tagliamento, Catasto terreni - N.C.T.
Foglio 13 mappale 417 ente urbano Ha 3.04.75
Foglio 13 mappale 751 ente urbano Ha 0.07.25
Foglio 13 mappale 294 semin. 2 Ha 0.21.30
Foglio 13 mappale 559 seminativo Ha 0.00.50
Foglio 3 mappale 1.286 terr. n. form. Ha 0.08.60
Foglio 13 mappale 681 terr. n. form. Ha 0.01.25
Comune di San Vito al Tagliamento, Catasto fabbricati – N.C.E.U.
Foglio 13 mappale 417 sub 3 viale Ponte Rosso PT-1 cat. D/7
Foglio 13 mappale 751 viale Ponte Rosso PT cat. D/1
I beni risultano gravati da ipoteche a favore dei seguenti Istituti Bancari: Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., Unicredit Banca S.p.A., Mediocredito del Friuli Venezia Giulia S.p.A., Banca Popolare di Verona – S. Geminiano e S. Prospero S.p.A., per un finanziamento concesso in pool di originari Euro 3.500.000 con atto del Notaio Antonio Favaro di Paese (TV), di data 14.11.2007 di Rep. 12091 e Racc. n. 6297.

Quarto tentativo 8 febbraio 2012 ore 11.00
Prezzo base (prezzo ribassato del 40% circa)
€ 1.425.000
Cauzione
€ 142.500
Offerte minimo in aumento
€ 15.000

Modalità di vendita
La vendita senza incanto si terrà, avanti il Curatore ed avvisato il Comitato dei Creditori, il giorno 8 febbraio 2012 alle ore 11.00 presso il Tribunale, con le seguenti modalità.
Ogni offerente deve depositare presso la Cancelleria Fallimentare, entro le ore 12.00 del giorno antecedente a quello fissato per la vendita, offerta irrevocabile di acquisto in busta chiusa con applicazione della marca da bollo da 14,62 €. La busta dovrà riportare la dicitura “offerta d’acquisto per l’asta del (specificare data dell’asta), F. 36/2009; Curatore Dott. Bernardo Colussi” senza nessun’altra indicazione aggiunta. L’offerta dovrà contenere:
se persona fisica, le generalità dell'offerente, il Codice Fiscale, l’eventuale numero di Partita Iva, lo stato civile ed il regime patrimoniale (specificando, qualora sia in regime di comunione legale, se intende acquistare a titolo personale o in comunione con i1 coniuge), l’indicazione del lotto (o dei lotti) per il quale viene presentata offerta, l'indicazione del prezzo offerto (che comunque non dovrà essere inferiore a quello base d'asta), fotocopia della Carta d'identità e del tesserino di Codice Fiscale e, se trattasi di ditta individuale, un certificato camerale di epoca non anteriore a 30 giorni dalla data fissata per la vendita;
se persona giuridica o società di persone, le generalità dell'offerente, il Codice Fiscale, il numero di Partita Iva, l’indicazione del lotto (o dei lotti) per il quale viene presentata offerta, l'indicazione del prezzo (che comunque non dovrà essere inferiore a quello base d'asta), fotocopia della Carta d'identità del rappresentante partecipante ed un certificato camerale di epoca non anteriore a 30 giorni dalla data fissata per la vendita nonché idonea documentazione attestante i poteri conferiti al partecipante.
Unitamente alla domanda deve essere depositata ricevuta di versamento dell’importo richiesto a titolo di cauzione, avvenuto mediante bonifico bancario sul conto corrente della procedura (conto corrente n. 29047 acceso presso la Banca di Credito Cooperativo Pordenonese, intestato a “Fallimento n. 36/09 Tribunale di Pordenone”, IBAN IT 96 N 08356 12500 000000029047) o in alternativa assegno circolare non trasferibile intestato a “Fallimento n. 36/2009 Tribunale di Pordenone”.
La vendita è soggetta ad imposta sul valore aggiunto e/o ad imposte di registro ed ipocatastali in misura fissa/proporzionale e dunque il prezzo di aggiudicazione potrà essere maggiorato, in funzione del soggetto acquirente, dell'importo dovuto a tale titolo secondo le modalità e le aliquote previste per Legge. Nel caso in cui si intenda usufruire di particolari trattamenti fiscali, l'interessato dovrà far pervenire idonea documentazione entro il termine per il versamento del saldo prezzo.
Gli offerenti non aggiudicatari otterranno la restituzione delle cauzioni mediante assegni circolari. L'aggiudicazione avverrà con la clausola "visto e piaciuto" e dunque nelle condizioni di fatto e di diritto in cui i singoli beni attualmente si trovano con tutte le eventuali pertinenze, accensioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive. La vendita è a corpo e non a misura: eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione di prezzo. La presente vendita non è soggetta alla normativa concernente la garanzia per vizi o mancanza di qualità ne potrà essere risolta per qualsiasi motivo. Conseguentemente, l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio quelli urbanistici ovvero quelli derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, per qualsiasi motivo non considerati anche se occulti, irriconoscibili o comunque non evidenziati in perizia non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendo di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.
L'aggiudicatario dovrà depositare il prezzo di aggiudicazione al netto della cauzione già versata e maggiorato delle spese di trasferimento entro il termine di giorni 30 (trenta) dalla data della vendita. La consegna dei beni avrà luogo non prima del saldo prezzo e spese di trasferimento. La proprietà e il possesso dei beni aggiudicati verranno trasferiti con atto da stipularsi avanti un Notaio. L'onere della cancellazione delle formalità pregiudizievoli è posto a carico dell'acquirente così come qualsivoglia altra spesa conseguente all’aggiudicazione ancorché se collegata a sanatoria edilizia ai sensi della Legge 47/1983, nonché eventuali oneri derivanti dalle domande di sanatoria presentate ante fallimento.
L’aggiudicatario dovrà ottenere consenso scritto del Consorzio Zona Industriale Ponte Rosso come previsto dalle norme generali per la cessione di terreni in zona industriale e artigianale del Consorzio stesso.
Nei giorni sopra indicati si apriranno le buste con le offerte; in presenza di un’unica offerta valida l’aggiudicazione avverrà sulla base del prezzo offerto salva l’applicazione del comma 4 dell’art. 107 e dell’art. 108 Legge Fallimentare.
In caso di più offerte, il Curatore inviterà gli offerenti ad una gara con rialzo minimo prestabilito in avviso di vendita e tempo di 60 secondi tra un’offerta e l’altra, che verrà effettuata immediatamente dopo l’apertura delle offerte. I beni verranno definitivamente aggiudicati a chi avrà effettuato il rilancio più alto, sempre salva l’applicazione del comma 4 dell’art. 107 e dell’art. 108 Legge Fallimentare.
Maggiori informazioni presso il Curatore Dott. Bernardo Colussi, Via Ospedale Vecchio n. 3, Pordenone, tel 0434.20094 fax 0434.209800 email colussi@associati.net.
Con osservanza.
Pordenone, 5 ottobre 2011

Il Curatore del Fallimento
Dott. Bernardo Colussi


 




Aprile 2011

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Dicembre 2010

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