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8 marzo 2010

INAUGURATO NUOVO IMPIANTO GEONOVA

Inaugurato il nuovo impianto CDR a San Vito al Tagliamento
Lunedì 8 marzo è avvenuto il taglio del nastro dell’opera realizzata da Geo Nova Spa, per trasformare i rifiuti in risorsa energetica
E’ stato inaugurato lunedì 8 marzo, alla presenza delle massime Autorità civili e militari della Regione Friuli Venezia Giulia e della Provincia di Pordenone, il nuovo impianto CDR a S. Vito al Tagliamento: la Provincia di Pordenone fa così un altro passo avanti nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti, dotandosi di un impianto che trasforma il rifiuto in risorsa energetica alternativa.
L’opera è stata realizzata da Geo Nova SpA, nell’area ZIPR di San Vito al Tagliamento, in una zona baricentrica e dotata di ottima viabilità.
L’impianto è stato concepito per contenere e ridurre l’impatto ambientale e salvaguardare il territorio, grazie all’applicazione delle più moderne tecnologie disponibili.
Raccoglierà circa 50.000 t/anno di rifiuti urbani differenziati e residui industriali non pericolosi e, attraverso un processo meccanico-manuale, sarà in grado di recuperare materie prime (legno, materiali ferrosi, carta e cartone, bottiglie e contenitori plastici) e di produrre CDR (combustibile da rifiuti) utilizzabile presso idonei impianti italiani ed esteri per la produzione di energia.
In tal modo lo scarto risultante, da destinare allo smaltimento finale, sarà ridotto ad una minima percentuale, con conseguenti benefici sull’ambiente circostante.
Il processo prevede una prima fase durante la quale il rifiuto, superate le fasi di accettazione e pesatura, viene cernito meccanicamente in frazioni di pezzatura omogenea. Il “cuore” dell’impianto è costituito dalla cernita delle frazioni recuperabili, eseguita in parte a mano e in parte con l’uso di adeguate tecnologie (separatori magnetici, induttori non magnetici, separatori balistici, lettori ottici per separazione PVC) e dal successivo processo di triturazione spinta del residuo per l’ottenimento del CDR.
Tale triturazione viene eseguita utilizzando una nuova macchina di tecnologia finlandese, adeguata a sopportare la grande variabilità di dimensioni e pesi specifici normalmente presente nel mix di rifiuti urbani e industriali, e capace da sola di garantire un ottimo CDR; risultato che in altri impianti si riesce ad ottenere soltanto utilizzando diversi macchinari in serie.
Tutte le operazioni avvengono al chiuso, in locali dotati di sistemi di aspirazione e ricambio d’aria.
L’aria aspirata è purificata da un sistema combinato di lavaggio in controcorrente (scrubber) e filtri a maniche, in grado di abbattere polveri ed eventuali odori derivanti dalle fasi di lavorazione.
La durata dei lavori è stata di circa 10 mesi, e dopo l’inaugurazione si avvieranno le attività di prova e successivamente i collaudi tecnici per arrivare a regime con la lavorazione dei rifiuti entro l’anno in corso.
L’investimento è stato sostenuto interamente da Geo Nova SpA, che con l’impianto e altre iniziative in corso di valutazione intende rafforzare la sua presenza nel pordenonese.
La cerimonia, aperta dal parroco di San Vito al Tagliamento don Silvio Pranovi che ha benedetto la struttura, si è conclusa con la visita guidata dell’impianto a cura dei dirigenti di Geo Nova.




UPI

12 febbraio 2010

AVVISO GARA PIAZZALE PARCHEGGIO AUTOMEZZI PESANTI

AVVISO DI GARA PROPEDEUTICO ALLA PROCEDURA RISTRETTA SEMPLIFICATA PER L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI REALIZZAZIONE DI UN PIAZZALE PER IL PARCHEGGIO DI AUTOMEZZI PESANTI A SERVIZIO DELLO SCALO FERROVIARIO.

Pubblicazione dell’avviso di gara propedeutico alla procedura ristretta semplificata per l’affidamento dei lavori di realizzazione di un piazzale per il parcheggio di automezzi pesanti a servizio dello scalo ferroviario.

Scadenza: ore 12.00 del giorno 01.03.2010.

clicca qui

Ufficio Tecnico

10 febbraio 2010

AVVISO AGGIUDICAZIONE APPALTO LAVORI 25° LOTTO P.I.P.

LAVORI DI REALIZZAZIONE DELLE OPERE DI FOGNATURA DEL 25° LOTTO P.I.P. DELLA ZONA INDUSTRIALE DEL PONTE ROSSO - CUP F43C08000050007

Il Consorzio per la Zona di Sviluppo Industriale del Ponte Rosso rende noto di aver aggiudicato i LAVORI DI REALIZZAZIONE DELLE OPERE DI FOGNATURA DEL 25° LOTTO P.I.P. DELLA ZONA INDUSTRIALE DEL PONTE ROSSO - CUP F43C08000050007 all’impresa VENILIO DE STEFANO S.P.A. di SPILIMBERGO (PN).

Tutti i dettagli nell'allegato avviso di aggiudicazione.
clicca qui


Ufficio Tecnico

4 febbraio 2010

QUARANTESIMO DEL CONSORZIO

Il Consorzio per la Zona di Sviluppo Industriale del Ponte Rosso, in occasione del quarantesimo dalla sua fondazione, ha ritenuto di rendere ancor più significativo l'evento con la designazione di due premi di laurea per studenti delle Università di Trieste e Udine e di un attestato di merito a studente dell' Istituto professionale di Stato "G. Freschi" di San Vito al Tagliamento.

Il Consiglio di Amministrazione ha infatti deliberato di voler celebrare una data così importante, con la quale si dimostra la valenza economica e sociale del Consorzio e il suo apporto a livello territoriale negli ultimi quarant'anni, concedendo un supporto ai giovani studenti che rappresentano il futuro della nostra economia e del fare impresa.

Così si è deciso di celebrare una data così importante concedendo un supporto a giovani studenti, che rappresentano il futuro della nostra economia e del fare impresa, avviando così una fattiva collaborazione con gli Atenei regionali e con la Scuola Professionale sanvitese, attraverso la quale intrecciare relazioni utili e proficue per il miglioramento e il progresso futuro di entrambi.

La presentazione del progetto avverrà il 10 febbraio prossimo alle ore 17:30 presso il centro direzionale, nel corso di un incontro dedicato a tutte le nostre Aziende. Ospite gradito della serata sarà il Vicepresidente della Giunta Regionale assessore alle Attività Produttive dott. Luca Ciriani, che illustrerà le

"misure anticrisi regionali in favore delle imprese del territorio."

L'occasione dell'anniversario sarà gradita per brindare con gli ospiti intervenuti.
ZIPR

4 dicembre 2009

ASSUNZIONE DI UN OPERAIO-MANUTENTORE

In data 03-12-2009 il Consiglio di Amministrazione del Consorzio ha approvato la graduatoria finale per l’assunzione a tempo indeterminato di un operaio manutentore – 2° livello.
La graduatorie è la seguente, ha validità di mesi 18 mesi e vede come primo classificato il signor ILARIO CHIESA:

1 Chiesa Ilario
2 Bertolin Marco
3 Mares Michele
4 Deotto Eddy
5 Orabona Salvatore
6 Bertorelle Enrico
7 Sovran Fabrizio
8 Cervini Moreno 
9 Cerra Domenico
10 Francescutti Michele
11 Sciangalepore Nicolò
12 Causillo Domenico
13 Geremia Manuel
14 Nonis Claudio

Zipr

5 ottobre 2009

6 OTTOBRE 2009 - OSPITE D'ECCEZIONE

Il 6 Ottobre 2009 alle ore 15.00 il Consiglio di Amministrazione e i sindaci del mandamento, incontreranno, presso la sede consortile, il signor YOSHIHITO WAKAMATSU che per 25 anni si è dedicato all'applicazione, al miglioramento e alla diffusione del Sistema di Produzione Toyota.

ZIPR
1 settembre 2009

RIAPERTURA RICERCA SELETTIVA

Sono riaperti i termini per la presentazione della domanda di partecipazione alla ricerca selettiva con pre-selezione per l’assunzione a tempo indeterminato di una unita’ con il profilo professionale di 'Operaio addetto alle manutenzioni – liv. 2°'

tutti i dettaglia nell’allegato avviso: clicca qui

nuova scadenza 24-09-2009 ore 12

ZIPR

3 agosto 2009

AVVISO APPALTO COMPLETAMENTO II STRALCIO I.D.

COMPLETAMENTO DELLE OPERE DEI LAVORI DI AMPLIAMENTO, ADEGUAMENTO E AMMODERNAMENTO DELL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE CONSORTILE – 2° STRALCIO, CUP F84E04000040017

Il Consorzio per la Zona di Sviluppo Industriale del Ponte Rosso rende noto di aver aggiudicato, con Delibera del C.d.A. consortile del 08.07.2009, il COMPLETAMENTO DELLE OPERE DEI LAVORI DI AMPLIAMENTO, ADEGUAMENTO E AMMODERNAMENTO DELL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE CONSORTILE – 2° STRALCIO, CUP F84E04000040017 all’impresa EDILART S.R.L. di SAN MARTINO AL TAGLIAMENTO (PN).

Tutti i dettagli nell'allegato avviso di aggiudicazione.

clicca qui



Ufficio Tecnico

1 agosto 2009

ELETTO IL NUOVO PRESIDENTE DEL CONSORZIO PONTEROSSO

Ieri sera, alla presenza dei soci dell'assemblea, è stato eletto a maggioranza con due sole astensioni il nuovo presidente del Consorzio per la zona di sviluppo industriale del Ponterosso. Si tratta di Giorgio Romano, vicesindaco del Comune di San Vito al Tagliamento, imprenditore agricolo nel territorio. La seduta è stata presieduta dalla vicepresidente, Roberta Zanet, che ha letto una missiva scritta dal Presidente uscente, Roberto Campaner, elogiandolo per l'operato di questi anni e per l'impegno profuso nei confronti del Consorzio. Ringraziamenti anche da parte del Sindaco di San Vito al Tagliamento, Gino Gregoris, che ha ricordato come ora si tratti di ripartire anche per il Consorzio stesso, dando maggiore peso alle esigenze degli imprenditori, ricercando risorse e rinnovando le strategie. Anche il sindaco di Casarsa, Angioletto Tubaro, ha rinnovato il suo appoggio al Consorzio, pur dichiarando di non condividere l'impostazione metodologica dell'elezione, astenendosi nel voto finale. Complimenti al nuovo Presidente e buon lavoro.

UPI
23 luglio 2009

LUVATA: INTRAPRESA LA STRADA DELLA CESSATA ATTIVITA'

Si infrangono a Roma le speranze dei 150 lavoratori dello stabilimento Luvata di San Vito al Tagliamento. Fumata nera, ieri, all’incontro al ministero del Lavoro a Roma. Sebbene sia stato convocata una nuova riunione il 3 settembre, la strada intrapresa è quella della cessata attività.
Si chiude. È questo l’amaro verdetto che sintetizza la trasferta romana della delegazione dei sindacati e dell’Rsu. Ieri si è fatto un passo indietro fino a maggio, quando la multinazionale filandese aveva annunciato, del tutto inaspettatamente, che uno dei tre stabilimenti in regione del Gruppo Luvata sarebbe stato chiuso e i lavoratori (150 dipendenti) sarebbero stati messi in mobilità. La scure dei licenziamenti era calata sullo stabilimento specializzato nella produzione di scambiatori di calore (gli altri due siti sono a Pocenia e Amaro). Il grido d’allarme lanciato da Fiom-Cgil e Fim-Cisl e raccolto da numerosi Comuni, Provincia di Pordenone e Regione (perfino la Chiesa si è mossa con il vescovo Ovidio Poletto) aveva sortito l’effetto di raccogliere, di recente, una disponibilità da parte della proprietà. Si è così aperto un dialogo per discutere di investimenti per il rilancio della piattaforma in regione del Gruppo e l’allungamento della cassa integrazione straordinaria fino ad un massimo di 48 mesi per ricollocare tutti i dipendenti. Con una valigia carica di speranze, sindacati ed Rsu hanno varcato ieri la soglia del ministero. «È stata una pessima giornata». È il commento a caldo di Mauro Del Fabbro della Fiom-Cgil dopo una giornata estenuante iniziata alle 10.30 e finita dopo le 18 (tant’è che la delegazione friulana ha perso l’aereo). «Qualsiasi proposta che abbiamo fatto è stata rimandata indietro –interviene Denis Dalla Libera della Fim-Cisl-. L’azienda è stata indisponibile a qualsiasi trattativa».«Siamo tornati punto e a capo rispetto all’inizio –rincara la dose Del Fabbro-. Noi e i funzionari del ministero abbiamo più volte cercato di far cambiare idea alla proprietà, ma alla fine si è capito che l’azienda punta solo alla cessata attività dello stabilimento di San Vito al Tagliamento». Un segnale chiaro di un atteggiamento granitico in tal senso, è il piano di investimenti previsti dalla proprietà che sono di circa 2 milioni di euro in tre anni. La differenza tra quello che hanno preventivato e quanto invece sarebbe necessario alla riorganizzazione (e quindi all’allungamento della Cigs) è di “soli” 150mila euro all’anno. Una differenza contenuta rispetto ai volumi che è abituata a trattare la multinazionale. E questo è la cartina tornasole dell’assenza di volontà del Gruppo di puntare a soluzioni alternative che non sia la chiusura dello stabilimento. Ieri, comunque, non è stata apposta nessuna firma. Sono invece state fissate due date: la prima è il 30 luglio, in Friuli, tra rappresentanti sindacali e Luvata per fare delle simulazioni rispetto all’avvio della mobilità e relativa cassa integrazione straordinaria: nell’occasione si parlerà di incentivi per chi tra i lavoratori se ne andrà e la ricollocazione temporanea degli altri dipendenti nei due siti di Pocenia e Amaro. La Cigs rimane ancora congelata in attesa del nuovo incontro al ministero del Lavoro, il 3 settembre, dove si firmerà l’accordo per la Cigs straordinaria (per un massimo di due anni). Firmato l’atto, si chiuderanno le luci dello stabilimento Luvata di San Vito.

DAL GAZZETTINO
1 luglio 2009

AVVISO PROPEDEUTICO 25° LOTTO P.I.P.

AVVISO PROPEDEUTICO PER L’APPALTO DEI LAVORI DI REALIZZAZIONE DELLE OPERE DI FOGNATURA DEL 25° LOTTO P.I.P. DELLA ZONA INDUSTRIALE DEL PONTE ROSSO.

Pubblicazione dell’avviso di gara propedeutico alla procedura ristretta semplificata per l’affidamento dei lavori di realizzazione delle opere di fognatura del 25° lotto P.I.P. della Zona Industriale del Ponte Rosso.

Scadenza: ore 12.00 del giorno 20.07.2009.

Tutti i dettagli nell'allegato avviso: clicca qui



Ufficio Tecnico

26 giugno 2009

IL PRESIDENTE CAMPANER ANNUNCIA LE DIMISSIONI

Scossone al Consorzio industriale Ponte Rosso: Roberto Campaner si è dimesso dalla presidenza. Si apre il toto nomine per designare il successore che avrà il difficile compito di guidare l’ente consortile in un periodo particolare, caratterizzato dalla crisi mondiale. Per più di qualcuno sarà un fulmine a ciel sereno, sebbene già l’anno scorso Campaner, al momento di essere rieletto per un nuovo mandato di presidente, aveva annunciato che sarebbe stato in carica solo per un certo periodo. Certamente la notizia delle dimissioni smuoverà l’ambiente politico dal torpore estivo. Campaner ha scritto al vice presidente, Roberta Zanet, annunciandole la decisione: «Con la presente rassegno le dimissioni irrevocabili da presidente del Consorzio, a partire dal primo agosto. La non immediatezza delle dimissioni consentirà di trovare le opportune intese prima delle ferie estive. Desidero assicurare che non ci sono alla base di questa decisione ragioni di conflittualità interna o esterna». Il presidente uscente coglie l’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa riferendosi ad alcune critiche mosse al Consorzio con l’obiettivo di tagliare spese e personale. «Le ragioni delle mie dimissioni non sono neppure il tardivo riscontro alle discutibili valutazioni avanzate da taluni consiglieri comunali sanvitesi sull’attività del Consorzio, del sottoscritto e delle persone che qui lavorano». La motivazione di fondo del passo indietro è invece da ricercarsi nella crisi in corso. «Ritengo che le difficoltà che la crisi ci obbliga ad affrontare per un tempo non breve, richiedano nuove competenze, iniziative appropriate, più solidali intese con le istituzioni, dedizione ed entusiasmo; requisiti e condizioni, ancorché non esaustivi, che altri meglio di me possono esprimere. Lascio l’incarico con il convincimento di aver dato quanto era nelle mie possibilità».
È un addio in piena regola per Campaner, non solo da presidente della Zipr (la guida ininterrottamente dal 2004): «Questo è anche l’atto che conclude tanti anni di attività politica e amministrativa che mi ha dato molte soddisfazioni e, inevitabilmente, qualche amarezza. Il tempo del mio impegno pubblico si chiude qui». Va in pensione un leone della politica sanvitese: sindaco per diversi mandati (negli anni Settanta e negli anni Ottanta), assessore comunale nonché tra i fondatori e presidente dell’ex Cises.
Esprimendo «un grazie» alla gente di San Vito, Campaner rivolge un particolare pensiero, in questo tempo di difficoltà, «agli insediati che sentono la responsabilità del loro compito e a quanti subiscono gli effetti della crisi, in particolare ai dipendenti della Luvata». Dopo la decisione di dimettersi, scatta la corsa al successore. Tema che sarà al centro, per le prossime settimane, di un giro di consultazioni tra il sindaco di San Vito Gino Gregoris e i sindaci-soci dell’ente consortile. Per ora di nomi non se ne fanno per non rischiare di "bruciare" i possibili candidati.








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26 giugno 2009

CRISI LUVATA: SINDACI UNITI

Fronte unito dei Comuni sul caso Luvata. I sindaci di oltre venti paesi sparsi tra le province di Pordenone e Udine (oltre che del Veneto) interessati dall’annuncio di chiusura dello stabilimento della Luvata di San Vito al Tagliamento, hanno predisposto un ordine del giorno unitario (il sindaco Gino Gregoris fa da capofila) che sarà spedito a tutti gli attori in gioco nella difficile partita della annunciata chiusura la proprietà. Il gruppo Luvata intende infatti chiudere lo stabilimento sanvitese (gli altri due siti sono a Pocenia e Amaro) alle cui dipendenza lavorano 150 dipendenti: dal 3 giugno è stata così avviata la procedura di mobilità preannunciando la chiusura totale (non negoziabile) dell’attività. Una crisi occupazionale che avrà gravi ricadute economiche e sociali sull’interno territorio del mandamento. I sindaci in coro esprimono nel documento «la propria solidarietà e vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori della Luvata», chiedono «concertazione tra le istituzioni, le imprese e le organizzazioni sindacali» per arrivare a una soluzione e «stigmatizzano» tempi e modi con cui la direzione del gruppo Luvata ha agito. «Considerato che è deleterio sotto il profilo occupazione ed industriale perdere occupati con dichiarata professionalità e esperienza maturate in anni di lavoro – è riportato nero su bianco nell’ordine del giorno -, invitiamo tutti gli enti e le istituzioni a operare e vigilare affinchè vengano mantenuti gli impegni presi ufficialmente dai vertici regionali attraverso la sensibilizzazione dei ministri Sacconi e Scajola per un intervento atto a sbloccare la difficile situazione aziendale». Viene inoltre ribadita la necessità di mettere a disposizione fondi regionali per contribuire agli oneri sociali per la conservazione dei posti di lavoro. Inoltre, si chiede la garanzia della disponibilità di Friulia a sostenere un eventuale progetto di sviluppo e rilancio aziendale della Luvata di San Vito, «anche attraverso una riconversione produttiva che tenga conto comunque dell’alta professionalità del personale» impiegato nel sito sanvitese.







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23 giugno 2009

MASTER PROSEGUE L'ATTIVITA' COME ATA CUCINE

Il Tribunale di Pordenone (giudice Francesco Petrucco Toffolo) ha decretato ieri il fallimento della Master spa, insediata nella zona industriale di Ponte Rosso a San Vito al Tagliamento. È stata infatti rigettata la richiesta di concordato preventivo che era stata presentata al Tribunale, ma l’azienda, nata nel 1973, non chiuderà comunque i battenti. Oltre una ventina di operai - sui 57 complessivi - continuano infatti a lavorare alle dipendenze della società, Ata cucine srl, che ha affittato il ramo d’azienda, mentre per gli altri si sono a suo tempo aperte le porte della cassa integrazione per un anno.
«Ci auguriamo che l’attività prosegua - ha sottolineato Viviano Cosolo della Cisl -, dato che in ballo ci sono una trentina di posti di lavoro». Da quanto appreso, però, il fallimento della Master non si rifletterà sull’operatività della nuova società.
La Master, specializzata nella produzione di cucine componibili, è stata costretta a fare i conti con la crisi internazionale che non ha risparmiato il comparto arredo, ma anche con problemi finanziari interni. Una crisi che si è manifestata negli ultimi mesi del 2008 ed è sfociata lo scorso febbraio nella richiesta di concordato preventivo e nella ricerca di una soluzione che permettesse di evitare lo stop produttivo e di salvaguardare almeno in parte l’occupazione.
E così è stato. La Ata cucine, nuova socità che ha affittato l’azienda, si è impegnata a riassumere più di venti dipendenti e a continuare a fare cucine, mantenendo dunque una parte dei posti di lavoro.
Il Tribunale di Pordenone ha affidato l’incarico di curatore fallimentare al commercialista Bernardo Colussi, al quale spetterà il compito di prendere contatto, nel più breve tempo possibile, con i creditori, i rappresentanti sindacali e l’Ata cucine per poi ottenere il massimo dell’incasso da ripartire ai creditori stessi, pur nell’ottica di salvaguardia dei posti di lavoro e, quindi, della produzione.




UPI-dal Gazzettino
23 giugno 2009

INCONTRO CHIAVE PER LUVATA

Occhi puntati su Udine dove oggi verrà scritta una pagina fondamentale per i 150 lavoratori dello stabilimento di San Vito al Tagliamento ex Eco Gruppo Luvata. La sede della Regione ospiterà questa mattina il tavolo al quale siederanno la proprietà, le istituzioni politiche e le sigle sindacali.
Soffia un vento diverso dopo la discesa in campo dell’Ente regionale? La multinazionale filandese si presenterà con un nuovo piano di riorganizzazione aziendale? Domande che troveranno risposta durante l’incontro fissato a Udine.
«Ci attendiamo che la proprietà faccia un passo indietro – esordisce Mauro Del Fabbro della Fiom-Cgil - rispetto alla manifestata volontà di chiudere il sito di San Vito». Per capire se all’orizzonte è cambiato qualcosa, i sindacati si attendono che l’azienda avanzi al ministero del Lavoro la richiesta di prorogare i tempi previsti dalla legge dell’avvio della cassa integrazione straordinaria. «Sarebbe questo un indicatore di un clima mutato, più collaborativo, dando un margine alla trattativa». Iniziata formalmente l’8 giugno (la comunicazione dell’avvio della procedura risale al 3 giugno), l’iter prevede che trascorrano 25 giorni, dopodiché scatta la cig straordinaria.
Nella peggiore delle previsioni, anche se non venisse interrotta la procedura «valuteremo ogni possibile azioni, anche legale».
«Primo punto dell’incontro sarà capire se l’azienda si presenta con un atteggiamento e un piano industriale diverso da quello finora prospettato – prende la parola Denis Dalla Libera della Fim-Cisl- soprattutto alla luce della volontà espressa dalle istituzioni regionali che hanno messo a disposizione della proprietà tutti gli strumenti utili per arrivare a soluzioni alternative. Certo è che se la Luvata non presenta richieste, è difficile trovare delle soluzioni alternative alla chiusura. Noi comunque non ci fermeremo e siamo disposti anche ad andare a Roma per difendere il diritto al lavoro dei dipendenti del sito sanvitese».
«Nonostante la Luvata abbia respinto qualsiasi soluzione prospettata fino ad ora per evitare la chiusura dell’impianto di San Vito al Tagliamento –ha ribadito il vice presidente regionale Luca Ciriani-, noi non ci fermeremo e i nostri sforzi saranno ancora indirizzati verso la salvaguardia dei lavoratori e delle loro famiglie». Lo stesso presidente Renzo Tondo aveva annunciato che «la Regione non accetta di discutere di chiusure e sta lavorando per l’apertura di un tavolo nazionale». E infatti del caso Luvata se ne parlerà a Roma in occasione del tavolo convocato dal ministro Scajola -si terrà a metà settimana- per discutere di Safilo e Caffaro.
Sempre per oggi (alle 15.30), è fissato inoltre un secondo incontro che riguarda da vicino i 150 dipendenti: allo stabilimento di San Vito arriverà il vescovo Ovidio Poletto che incontrerà la forza lavoro per manifestare solidarietà nei loro confronti.

UPI-dal Gazzettino
18 giugno 2009

Avviso aggiudicazione SERVIZIO DI TESORERIA Periodo: 01/06/2009 31/05/2014

PROCEDURA APERTA AI SENSI DELl’ART. 238 DEL D.LGS. 163/2006 E S.M.I. PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO TESORERIA DEL CONSROZIO PER IL PERIODO DAL 01/06/2009 AL 31/05/2014

Il Consorzio per la Zona di Sviluppo Industriale del Ponte Rosso rende noto di aver aggiudicato, con Delibera del C.d.A. n° 53 del 03.06.2009, il SERVIZIO TESORERIA DEL CONSROZIO PER IL PERIODO DAL 01/06/2009 AL 31/05/2014, alla BANCA POPOLARE FRIULADRIA S.p.A., con sede in PIAZZA XX SETTEMBRE, N° 2 – 33170 PORDENONE – c.f. e p.iva 01369030935

Ufficio Amministrativo

16 giugno 2009

COGARANZIE DALLA REGIONE PER LE IMPRESE FRIULANE

Di che cosa si tratta
Questo Fondo, previsto dall’ articolo 12 bis della legge regionale 4/2005, è il nuovo strumento con il quale la Giunta regionale intende sopperire alla difficoltà di accesso al credito da parte delle PMI.
Lo strumento è stato tarato verso le esigenze del credito a breve e del consolidamento a medio termine delle passività a breve e si propone di favorire le operazioni bancarie a favore delle PMI aventi sede o unità produttiva nel territorio regionale.
Il Fondo regionale di garanzia opera nell’ambito del FRIE (Fondo di rotazione per iniziative economiche) come gestione separata, quale Fondo deputato al rilascio di cogaranzie a favore delle PMI, con una dotazione di partenza di 10 milioni di euro per consentire il rilascio di cogaranzie per complessivi 100 milioni di euro.
Beneficiari
Micro, piccole e medie imprese aventi sede o unità operativa nel territorio regionale, in tutti i settori produttivi, con le sole limitazioni ed esclusioni previste dalla normativa comunitaria “de minimis”.
Spese ammissibili
Per poter attivare la cogaranzia regionale è necessario che le operazioni bancarie a favore delle imprese siano assistite dalla garanzia di un Confidi convenzionato.
La cogaranzia affianca le garanzie dei Confidi convenzionati e sommata a queste non può essere superiore alla percentuale massima sul finanziamento consentita dalla normativa comunitaria.
Intensità del finanziamento
La cogaranzia può essere concessa per un importo massimo corrispondente al 40% del finanziamento bancario e relativamente al solo debito in linea capitale.
La cogaranzia è concessa in base alla regola “de minimis” prevista dal regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato agli aiuti d’importanza minore (“de minimis”).
La concedibilità del finanziamento è subordinata alla disponibilità finanziaria del Fondo.
Domande e rilascio della cogaranzia
Verificata con la Banca convenzionata con il Fondo la possibilità di ottenere un finanziamento, l’impresa compila la domanda chiedendo contestualmente l'attivazione sia della garanzia di un Confidi sia della cogaranzia del Fondo regionale.
Entro 15 giorni lavorativi dalla domanda la Banca convenzionata trasmette al Comitato di Gestione del FRIE la documentazione istruttoria; entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento della documentazione il Comitato delibera in merito alla concessione della cogaranzia regionale. Le sono esaminate nel rispetto dell’ordine di ricevimento.
Se la domanda è accolta, il Comitato emette la fideiussione a favore della Banca convenzionata e nell’interesse dell’impresa richiedente.
In caso di non ammissibilità, la domanda viene archiviata.


Nathalie Santin

4 giugno 2009

LUVATA: 149 DIPENDENTI IN MOBILITA'

Avviata la procedura di mobilità per i 149 dipendenti dello stabilmento sanvitese della Eco Gruppo Luvata. La notizia è arrivata dopo la conclusione dell’incontro di ieri mattina tra le Rsu dei tre siti in regione della multinazionale finlandese (ci sono anche quelli di Pocenia con 650 lavoratori e Amaro con 250) e i rappresentanti sindacali di Fiom-Cgil, Fim-Cisl, i delegati delle province di Udine e Pordenone, nonché le segreterie regionali.
Ieri pomeriggio è giunta nella sede sindacale di Udine (a Pordenone è attesa per oggi) la comunicazione che la proprietà ha attivato la procedura di mobilità e di cassa integrazione straordinaria per 24 mesi nei confronti dei quasi 150 operai di San Vito. Una notizia che ha lasciato profondo disagio nel fronte sindacale. «Un chiaro segnale - è la tesi - che l’azienda non ha tenuto in considerazione l’appello del presidente regionale Renzo Tondo».
Sempre ieri si è intanto costituito un coordinamento tra organizzazioni sindacali e rappresentanze dei lavoratori per ribadire coralmente la contrarietà alla chiusura annunciata dal Gruppo Luvata del sito sanvitese, dove si producono scambiatori di calore e al licenziamento in blocco dei dipendenti (di cui 91 sono donne). È stata poi espressa a chiare lettere la necessità di aprire un dialogo per mezzo di un tavolo istituzionale con la Regione Friuli Venezia Giulia, ora più urgente che mai. «Nel corso dell’incontro – hanno spiegato Mauro Del Fabbro (Fiom-Cgil) e Denis Dalla Libera (Fim-Cisl) - è uscita una risposta decisa e una linea comune da parte di tutti i partecipanti: "no" alla chiusura di stabilimenti né al licenziamento di alcun lavoratore. Non si può pensare a un piano industriale per fronteggiare il calo degli ordinativi dismettendo completamente un sito e mettendo alla porta parte dei dipendenti». Si dovrebbe invece pensare ad aprire a nuovi mercati, è il suggerimento emerso, puntando su prodotti innovativi. «Invece il Gruppo Luvata - è l’obiezione sindacale -, alle prime difficoltà, che fa? Risponde licenziando le persone».Si è poi discusso su quali iniziative intraprendere nei prossimi giorni. La prima tappa del percorso di proteste sarà un’assemblea con sciopero dei lavoratori dello stabilimento sanvitese. Si svolgerà sia nel sito di Pocenia che in quello di Amaro per spiegare ai dipendenti dei due stabilimenti dislocati nell’udinese la situazione che sta passando la forza lavoro di San Vito. È stata invece fissata per la settimana prossima, il 9 giugno, una mobilitazione generale di tutti i lavoratori di San Vito che si muoveranno in corteo, in macchina, fino a Pocenia (sede legale che coordina i tre stabilimenti), dove verrà effettuato un presidio che durerà otto ore. Nell’occasione, per manifestare solidarietà, incroceranno le braccia (due ore al mattino e due al pomeriggio) anche i dipendenti di Pocenia.







UPI-dal Gazzettino

3 giugno 2009

PREMIO ROTARY A JOCHEN ZEIGENFUSS, PRESIDENTE BAUMIT

Il Rotary club di San Vito al Tagliamento ha deciso di consegnare il premio omonimo per l'anno 2009 al Presidente dell'azienda Baumit di San Vito al Tagliamento, ing. Jochen Zeigenfuss. Socio del Rotary Club di St. Veit an der Glan, gemellato con il Rotary Club sanvitese, l'Ingegner Jochen Zeigenfuss si è distinto nella Sua carriera , quale brillante professionista e progettista, capace dirigente d'azienda, sagace amministratore di società,fino ad esser stato chiamato alla Presidenza del Consiglio di Amministrazione della prestigiosa società Austriaca -Wietersdorfer Baustoffe Beteiligungs GmbH - A questo gruppo, presente in tutti i Paesi d' Europa , appartiene la Società Baumit Italia Spa, con sede a San Vito al Tagliamento, uno dei fiori all'occhiello della zona industriale Ponte Rosso.
Questa Azienda è caratterizzata dalla grande qualità dei prodotti, ottenuti con un ciclo di lavorazione che si distingue per una particolarissima attenzione al minor impatto ambientale.

UPI
3 giugno 2009

CIRIANI RICHIEDE UN INTERVENTO DI TONDO SULLA LUVATA

Trieste, 29 mag - La sospensione della messa in mobilità e l'apertura immediata di un tavolo di trattativa finalizzato alla ricerca di possibili soluzioni alternative alla situazione di crisi, sono le richieste contenute in una lettera che il presidente della Regione Renzo Tondo ha inviato oggi, dopo un colloquio con l'assessore alle Attività produttive Luca Ciriani, alla proprietà della Luvata Italy Srl. L'obiettivo della lettera è di evitare la chiusura, preannunciata dalla stessa società, dello stabilimento di San Vito al Tagliamento in cui lavorano circa 150 persone.
Nella giornata di ieri, infatti, l'assessore Ciriani, ha incontrato i rappresentanti della Luvata manifestando loro la piena disponibilità della Regione a utilizzare i mezzi a sua disposizione per scongiurare la chiusura dell'impianto e preservare così i posti di lavoro. A questa apertura la società ha però risposto confermando l'intenzione, "non negoziabile", di chiudere e dismettere in tempi brevi lo stabilimento, facendo partire la procedura di messa in mobilità dei dipendenti già dal 3 giugno.
Nella lettera inviata oggi, il presidente Tondo pone l'accento sulle "gravissime ripercussioni negative" che l'annunciata chiusura dello stabilimento sanvitese comporterebbe sul piano produttivo e sociale. Pur constatando la gravità della crisi economica in atto, il presidente afferma di non ritenere che la ricetta per uscirne possa essere un'azione unilaterale come quella intrapresa dalla Luvata che peraltro, conclude Tondo, dovrebbe riconoscere nei profondi legami con il Friuli Venezia Giulia un motivo per ripensare alle scelte effettuate ed individuarne di meno drastiche ed invasive per il tessuto sociale.
La Direzione centrale Attività produttive, su mandato dell'assessore Ciriani, sta verificando quali interventi potrebbero essere proposti alla Luvata per scongiurare la chiusura della fabbrica di San Vito al Tagliamento.

UPI
15 maggio 2009

L’ASSESSORE REGIONALE VANNI LENNA IN ZIPR

Incontro molto positivo e produttivo con l’Assessore regionale all’Ambiente e Lavori Pubblici Vanni Lenna da parte dei vertici del Consorzio per la zona di sviluppo industriale del Ponterosso.
In discussione la presentazione di uno studio originale e unico effettuato dall’Ing. Massimo Cudini e dall’Università di Udine, relativamente alle onde di piena gravose per il sistema di drenaggio della zona industriale. “Un problema, quello degli allagamenti delle aree urbanizzate, che è sempre più diffuso – ha spiegato il Presidente Roberto Campaner, dando la parola all’ing. Cudini – che ha convinto il Consorzio ad affidare lo studio conoscitivo a un team di professionisti, unitamente all’ateneo friulano”. Lo studio è stato effettuato su un’area molto estesa, ben 350 ettari, valutando uno smaltimento necessario per le acque piovane di circa 27 metri cubi al secondo nei momenti di piena. “Dato che – ha spiegato l’ing. Cudini – la roggia Roja a sud della Zipr non può ricevere che 18 metri cubi al secondo, è evidente che la restante parte dell’acqua piovana va incanalata in altro modo”. “In questo senso – ha aggiunto l’ing. Matteo Nicolini dell’Università di Udine – abbiamo pensato alla costruzione di uno scolmatore indirizzato verso il Tagliamento, che possa convogliare almeno 9 o 10 metri cubi al secondo di acqua. In ogni caso – ha affermato Nicolini – lo studio è stato un passaggio fondamentale per comprendere la realtà ambientale della zona industriale sanvitese, verrà utilizzato come “caso studio” e sarà oggetto di pubblicazione”. L’Assessore Lenna ha rilevato l’importanza dell’argomento e ha suggerito di richiedere alcune verifiche in merito alla Protezione civile, soprattutto volte a una sorta di prevenzione ambientale, nonostante non si possa parare di vero pericolo. Il finanziamento per la fattibilità dello scolmatore e delle altre strutture necessarie potrebbe comunque essere oggetto di analisi da parte dell’Assessorato all’Ambiente e dell’Assessorato all’Industria, tramite le Leggi di spesa relative ai Consorzi industriali.
Anche sul fotovoltaico (dotare le strutture di proprietà consortile di pannelli per il risparmio energetico) e sull’utilizzo del depuratore ai fini di fruibilità nei confronti dei Comuni e dei privati, l’Assessore Lenna si è detto disponibile a valutare le richieste. Il Presidente Campaner ha infine ringraziato l’Assessore per la disponibilità dimostrata e per la presenza, da sempre indice della sensibilità dell’Ente Regionale verso la struttura consortile.



Nathalie Santin

11 maggio 2009

IMPRENDITORI PARTECIPI ALL'INCONTRO IN ZIPR CON FRIULIA E CIRIANI

Affollato di imprenditori attenti e partecipi l’incontro organizzato dal Consorzio Ponterosso e dal Sistema Aziende Ponterosso con i vertici di Friulia e con l’Assessore alla Attività produttive regionale Luca Ciriani.
L’Assessore ha rimarcato la significativa funzione di Friulia nei confronti delle aziende locali e il fatto che la stessa rappresenti una garanzia di risanamento e rilancio. “Ma non c’è solo Friulia che interviene in questa fase di crisi – ha sottolineato Ciriani – la stessa Regione infatti sta per valutare in aula il DDL sulle misure urgenti: fra queste, la revisione dei parametri della Legge n.4, che consenta un maggiore accoglimento delle richieste”. “Non ci sono più scuse – ha affermato Ciriani – per non dar credito alle aziende”.
Mentre Ciriani ha sostenuto di avere ancora alcuni assi nella manica che saranno sviluppati a breve, è intervenuto Augusto Antonucci: “La crisi c’è e sarà ancora lunga – ha detto – ma Friulia ha stanziato 50 milioni di euro per le Pmi, che non debbono esser diffidenti nei nostri confronti”.
Ha concluso gli interventi dei relatori l’Ad di Friulia, Federico Marescotti, che ha ampiamente e dettagliatamente sviluppato gli strumenti in mano alla stessa in favore delle imprese, elencando i tre servizi cardine: “Friulia si occupa di partecipazione e finanziamento – ha detto – di supporto e consulenza e di supporto al territorio per il finanziamento di opere particolari. Da gennaio a oggi abbiamo analizzato ben 60 aziende che hanno chiesto il nostro intervento: è ovvio che non possiamo regalare soldi, ma abbiamo condizioni che si avvicinano agli aiuti di Stato!”.
Interessanti anche gli interventi del pubblico, fra i quali da notare quelli di Benito Zollia, Presidente di Brovedani, di Giorgio Borsari, titolare di Nordest Metalli, di Luigi Bomben, ex Presidente dell’Api, il quale ha ribadito che i rating delle banche legati a Basilea 2 sono inarrivabili, il denaro deve costare meno ed essere affidato di più, anche accettando un margine di rischio maggiore.
Soddisfatto infine il Presidente del Consorzio Ponterosso, Roberto Campaner, che ha focalizzato l’attenzione dei presenti sul grande lavoro svolto dalla Regione Fvg e dall’Assessorato all’Industria per affrontare la crisi attuale.


NATHALIE SANTIN

8 maggio 2009

Avviso aggiudicazione appalto strada ex roggia

PROCEDURA RISTRETTA SEMPLIFICATA PER L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI REALIZZAZIONE DI UNA STRADA INTERNA ALLA ZONA INDUSTRIALE PONTE ROSSO IN AREA EX ROGGIA – CUP F41B07000220005 – CIG 0147909A5B

Il Consorzio per la Zona di Sviluppo Industriale del Ponte Rosso rende noto di aver aggiudicato, con Delibera del C.d.A. consortile del 09.04.2009, i LAVORI DI REALIZZAZIONE DI UNA STRADA INTERNA ALLA ZONA INDUSTRIALE PONTE ROSSO IN AREA EX ROGGIA – CUP F41B07000220005 all’impresa ALPE COSTRUZIONI S.R.L. con sede in VIA COLLOREDO, 126 - 33037 PASIAN DI PRATO (UD), c.f. e p.iva 02052290307.

Tutti i dettagli nell'allegato avviso di aggiudicazione. clicca qui



Ufficio Tecnico

7 maggio 2009

Friulia e gli Assessori reg. Ciriani e Lenna ospiti del Consorzio Ponterosso l'11 e il 14 maggio

Lunedì 11 maggio alle 17.30 nella sede del Consorzio Ponterosso, le Aziende della zona industriale e del Mandamento sanvitese incontreranno il Vice Presidente della Regione Fvg, Assessore alle Attività produttive dott. Luca Ciriani e i massimi dirigenti di Friulia, ovvero il Presidente, dott. Augusto Antonucci e l’Amministratore Delegato dott. Federico Marescotti.
La presenza di Friulia sarà occasione per conoscere le opportunità finanziarie che la stessa mette a disposizione delle imprese locali. Tutte le Aziende sono invitate.
Giovedì 14 maggio alle ore 11 verrà invece a visitare il Consorzio l’Assessore Regionale all’Ambiente, dott. Vanni Lenna.



Nathalie Santin

4 maggio 2009

APPROVAZIONE ALL'UNANIMITA' IN ASSEMBLEA CONSORTILE

Approvati all'unanimità dall'Assemblea, con il parere favorevole dei revisori di conto e del direttore del Consorzio, il bilancio previsionale 2009, il Piano triennale di attività, il Bilancio consuntivo 2008 e il Programma per i lavori pubblici. Affrontato, dal Presidente Roberto Campaner, anche l'argomento relativo alle quote di Ambiente Servizi di proprietà del Consorzio: "A suo tempo, con una presenza solo finanziaria - ha detto il Presidente - siamo entrati nella costituzione di AS. Fu una scelta oculata visto l'andamento della società. Se dovessimo avere necessità di liquidi -ha aggiunto il Presidente - chiediamo all'Assemblea di autorizzare l'eventuale presa in considerazione della vendita delle azioni". L'operazione, ha tenuto a ribadire il Presidente Campaner - si farà solamente se necessaria. "AmbienteServizi va bene - ha affermato Campaner- e quindi non è detto che il Consorzio ritenga di doverne vendere le azioni, che ammontano a un capitale attuale di 452mila euro circa".

UPI
30 aprile 2009

ANTONUCCI E FRIULIA IN ZIPR PER INCONTRARE GLI IMPRENDITORI: LUNEDI' 11 MAGGIO ALLE 17.30

Il dott. Augusto Antonucci, Presidente di Friulia e il dott. Federico Marescotti, Ad di Friulia, saranno ospiti del Consorzio Ponterosso per un incontro con le nostre Aziende lunedì 11 maggio alle 17.30. Vi attendiamo numerosi.

UPI
16 aprile 2009

APPALTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA

Appalto del servizio di tesoreria. Avviso di procedura aperta, ai sensi dell'art. 238 del D.Lgs 163/2006, per l'appalto del Servizio di Tesoreria per il quinquennio dal 01/06/2009 al 31/05/2014.

Il bando, i moduli e gli atti della gara sono scaricabili dal sito cliccando qui.

Per ulteriori informazioni:
- Ufficio Segreteria: Tel. 0434/844111 - fax 0434/844150 -
- email: info-i-ponterosso.it
- Sito internet: www.zipr.it

Termine presentazione offerte: 14-05-2009 Ore: 13.00
Zipr

14 aprile 2009

ASSEMBLEA DEL CONSORZIO: GIOVEDI' 30 APRILE ORE 17

L'assemblea consortile si riunirà giovedì 30 aprile alle ore 17. All'ordine del giorno l'esame e l'approvazione del Piano economico e finanziario per il 2009; l'esame e l'approvazione del Programma triennale di attività e di promozione industriale degli anni 2009-2011; l'esame e l'approvazione del programma triennale dei lavori pubblici 2009-2011 e dell'elenco annuale 2009; l'esame e l'approvazione del bilancio economico e finanziario dell'anno 2008; vendita azioni possedute in Ambiente Servizi spa.

UPI
8 aprile 2009

AVVISO ESITO DI APPALTO DI SERVIZIO

Il consorzio per la zona di sviluppo industriale del Ponte Rosso - San Vito al Tagliamento (PN) - rende noto di aver aggiudicato, con delibera del consiglio di amministrazione n. 29 del 12.03.2009, alla ditta
AMGA Azienda Multifunzioni S.p.A. - via Del Cotonificio, n. 60 Udine
C.F. e P.Iva 01455420933
la gestione dell'impianto consortile di distribuzione del gas naturale, con pubblico incanto sulla base dell'offerta economicamente piu' vantaggiosa - art- 83 d.Lgs 163/2006 tramite applicazione degli elementi di valutazione e dei relativi punteggi ponderati.

scarica avviso

Zipr

6 aprile 2009

CDA DI APRILE: GIOVEDI' 9 ALLE 17.30

Il consiglio di amministrazione del Consorzio Ponterosso si riunirà giovedì 9 aprile alle 17.30: all'ordine del giorno approvazione bozza del piano economico e finanziario del 2009; approvazione bozza del programma triennale di attività e di promozione industriale degli anni 2009-10-11; approvazione bozza del bilancio economico e finanziario per l'esercizio 2008; riadozione del programma triennale dei lavori pubblici 2009-11 e dell'elenco annuale 2009; autorizzazione al presidente per l'accensione di due mutui per opere pubbliche; avvisi vendite terreni; aqcuisto terreni; vendita azioni possedute in Ambiente Servizi Spa; avviso e selezione per assunzione a tempo determinato operaio; approvazione perizia di variante per lavori di ampliamento del depuratore consortile;affidamento lavori realizzazione strada interna alla zipr; convocazione assemblea; varie ed eventuali.

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