CONSORZIO PER LA ZONA DI SVILUPPO INDUSTRIALE PONTEROSSO
c/o Centro Direzionale - Pal.A
Via Forgaria, 11
33078 S. Vito al Tagliamento (PN)
Forma giuridica - ente pubblico economico
n. REA: Pn - 72440
CODICE FISCALE 80004010932
PARTITA IVA 00408450930
PRESENTAZIONE
La Zona Industriale Ponte Rosso rappresenta un significativo
punto nodale realizzato dall'omonimo Consorzio quale obiettivo
progettuale di un disegno politico ed amministrativo di grande
respiro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
La zona Industriale Ponte Rosso, che si estende su una superficie
di circa 300 Ha di cui un centinaio destinato a verde - infrastrutture
e servizi, è collocata nella bassa pianura friulana
ed ha una dislocazione strategica in ordine ai collegamenti
viari, ferroviari nonché portuali ed aeroportuali.
Nell'area Industriale e Artigianale attualmente sono insediate
circa 120 aziende per un totale di 3150 addetti circa.
L'anno cruciale per la nascita del Consorzio è il
1965: in quell'anno infatti la Regione Friuli Venezia Giulia
elabora il primo Piano Quinquennale di Sviluppo Economico
e Sociale ed individua nel Ponte Rosso il territorio dove è possibile
l'insediamento e lo sviluppo di una grande Zona Industriale.
In virtù di questa indicazione, il Comune di San Vito
al Tagliamento dal 1967 al 1969 elabora un Piano Regolatore
Generale che delimita la Zona Industriale, ed ottiene un
contributo regionale, previsto dalla nuova Legge Regionale
690/67 per l'esecuzione di tutte le infrastrutture necessarie.
Nel frattempo si provvede alla stesura del Progetto Generale
della Zona Industriale nascitura ed al Progetto Esecutivo
di un primo lotto con il contributo di consulenti esterni
esperti nei vari settori (industriale,urbanistico,gestionale,
ecc.).
Frequenti visite ad insediamenti industriali all'avanguardia,
soprattutto in Germania ed in Olanda, consentono di progettare
una Zona Industriale il più possibile funzionale,
rispettosa delle nuove esigenze ambientali ed adatta ad un
auspicato sviluppo.
Il Consorzio per la Zona di Sviluppo Industriale Ponte Rosso
viene quindi riconosciuto con Decreto Regionale n. 217 il
23 giugno 1969 ed è inizialmente costituito da otto
degli attuali Comuni del Mandamento.
Gli altri Comuni, unitamente alla Camera di Commercio Industria
ed Artigianato di Pordenone ed alla Cassa di Risparmio di
Udine e Pordenone, vengono annessi al Consorzio con Decreto
Regionale del 4 maggio 1970, mentre la Provincia di Pordenone
si aggiunge con Decreto Prefettizio il 20 maggio 1972.
CAPITALE E QUOTE DI PARTECIPAZIONE:
Attualmente il fondo di dotazione del Consorzio è costituito
dall'apporto dei singoli soggetti consorziati quali:
- I Comuni di:
- Arzene
- Casarsa della Delizia
- Chions
- Cordovado
- Morsano al Tagliamento
- Pravisdomini
- San Martino al Tagliamento
- San Vito al Tagliamento
- Sesto al Reghena
- Valvasone
- Inoltre:
- Camera di Commercio Industria ed Artigianato di
Pordenone
- Provincia di Pordenone
- Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia S.p.A.
-
N° 40 Aziende insediate.
ZONA ARTIGIANALE
Il Piano Regolatore Generale indicato precedentemente e
relativo agli insediamenti produttivi, comprende anche una
zona ubicata a sud-ovest di San Vito al Tagliamento, destinata
ad insediamenti artigianali o comunque ad attività che
hanno l'esigenza di operare a stretto contatto con l'agglomerato
urbano limitrofo.
PERCHÉ Z.I.P.R.
Un insieme di servizi infrastrutturali e di supporto rendono
alle aziende oltremodo vantaggioso l'insediamento.
Il Consorzio, infatti è dotato di rete fognaria collegate
ad un apposito depuratore a cui sono allacciate tutte le
aziende.
È
presente un raccordo ferroviario collegato con la ete nazionale
con la possibilità di realizzare i terminali direttamente
all'interno delle singole aziende.
Il Consorzio si è dotato di capannoni ad uso industriale
e artigianale da affidare in locazione ad aziende per favorire
il primo insediamento e/o per fronteggiare picchi di produzione.
Inoltre, la presenza di un Centro Direzionale consente l'utilizzo
di aule e sale per attività di formazione e convegni
con possibilità di collegamenti in teleconferenza.
Il Consorzio offre, inoltre, ai propri insediati un insieme
di servizi consulenziali in regime di convenzione con soggetti
terzi, quali:
-
Qualità,
- Ambiente,
- Sicurezza,
- Comunicazione.
Il Consorzio gestisce direttamente
la manutenzione delle Infrastrutture, Illuminazione, Strade,
Verde di rispetto e attrezzato. Ovviamente le risorse tecniche
e strumentali del consorzio sono a disposizione delle aziende
che ne facciano richiesta come, ad esempio, lo spazzamento
strade interne e piazzali aziendali.
L'area in cui opera il Consorzio dispone di strutture di
servizio autonome gestite da terzi tra cui assumono particolare
rilevanza:
- mensa interaziendale
- telecomunicazioni
- banca
- studi professionali di consulenza
- consulenti finanziari, fiscali, del lavoro, legali.
Il piano della zona industriale (P.I.P.)
esprime con i suoi contenuti le scelte vocazionali di polo
industriale per piccole e medie imprese manifatturiere ad
alta tecnologia e/o servizi avanzati.
Il cuore del nostro progetto per lo sviluppo della Zona Industriale
Ponte Rosso, è il perseguimento del benessere della
popolazione residente nel territorio del Mandamento di San
Vito al Tagliamento, favorendo, nel rispetto e valorizzazione
dell'ambiente, una crescita occupazionale orientata ad elevare
lo standard professionale e culturale nell'area Industriale
di competenza.
LA SCELTA DELLA QUALITÀ
La "Qualità" è la mission del Consorzio,
infatti, ritiene che la competitività dei territori
non possa più basarsi esclusivamente sulla politica
dei bassi costi delle infrastrutture. Altre nazioni sono
molto avvantaggiate su questi aspetti.
L'attrattività di un'area deve avere a supporto servizi
efficienti basati su standard di qualità definiti
e controllati ed un ambiente, preservato attraverso uno sviluppo
compatibile, che consente serenità e salute sia ai
dipendenti delle aziende insediate che delle popolazioni
collocate nelle aree limitrofe alla ZIPR.
In tal senso il Consorzio ha intrapreso già dal 2000
il percorso della "Qualità totale" ottenendo
nel luglio 2001 la Certificazione del Sistema di Gestione
della Qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001:2000
(detta Vision) e, recentemente ha sostenuto e brillantemente
superato la Visita Ispettiva integrata ottenendo il:
- RINNOVO della Certificazione del Sistema di Gestione
della Qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001:2000,
- RILASCIO della Certificazione del Sistema di Gestione
Ambientale conforme alla norma UNI-EN-ISO 14001:96
Il Consorzio ZIPR è l’unico nel triveneto ed
il 2° in Italia ad avere attenuto questi riconoscimenti.
La gestione di un Sistema Integrato Qualità e Ambiente
attua, da un lato, la razionalizzazione e la proceduralizzazione
di tutte le attività, la precisa individuazione delle
competenze, la chiarezza nell’assegnazione dei ruoli
e dall’altro la qualità dei servizi offerti
l’affidabilità dei tempi la trasparenza dei
costi, l’attenzione al cliente.
Non a caso ogni anno sono effettuati dei sondaggi di customer
satisfaction per conoscere il gradimento e l’orientamento
delle esigenze delle imprese che si insediano e di quelle
che già operano nell’area.
In particolare il sistema ambientale consente l’individuazione
e la realizzazione di politiche atte a:
- rispetto della normativa nazionale e regionale
- realizzare risparmi finanziari mediante la riduzione
di rifiuti, risparmi energetici e minori consumi di risorse;
- migliorare il controllo di gestione all’interno dell’organismo
- individuare e ridurre i problemi aziendali
- promuovere presso le attività industriali e artigianali
del territorio l’adozione di strumenti di miglioramento
ambientale
Il Sistema e relativa Politica ambientale posta in essere
dal Consorzio ZIPR riguarda sia l’azione diretta della
propria struttura (depuratore, rete fognaria, gestione manutentiva
dell’area), sia l’impatto sull’ambiente
dell’insieme delle attività delle aziende
insediate.
Il Sistema Ambientale prevede infatti, tra l’altro,
il monitoraggio sul territorio di aspetti e fattori inquinanti
in relazione all’aria, rumore, luminosità, elettromagnetismo,
odori, contaminazione del suolo e sottosuolo, risorse idriche
ed energetiche, vie di comunicazione & arredo urbano,
rifiuti, sostanze pericolose ed infiammabili, gestione delle
emergenze quali gli incendi & incidenti ambientali,
ecc.
L’Amministrazione del Consorzio di attende che questa
iniziativa volta alla tutela ambientale produca almeno
quattro effetti positivi:
- garantire il rispetto dell’ambiente salvaguardando
la salubrità e l’immagine paesaggistica
per mantenere la possibilità di operare in un
ambiente ancora a misura d’uomo,
- rassicurare i cittadini insediati nelle aree limitrofe
alla zona Industriale della salubrità ambientale
delle stesse,
- attivare un circolo virtuoso coinvolgendo nell’iniziativa
di salvaguardia ambientale le aziende già insediate
nella zona industriale,
- promuovere una sorta di auto selezione da parte delle
realtà produttive che intendano insediarsi favorendo
quelle che possiedono requisiti di “Qualità”,
Alta Tecnologia, sensibilità ambientale.
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